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| Atto INarrazione Pensieri -Parlato- =Parlato Altrui= Rodi se ne stava seduto, in un angolo dell' antro ad osservare la natura e le sue varie forme in cui si manifestava.. Una raffica di vento si abbattè sul povero guardiano che di colpo tossì. Rodi era uno dei tanti adepti del Casato Joresco a cui toccava un ruolo specifico: quello di proteggere l'entrata alla Città Arroccata, la città capitale del clan. La Città arroccata era la perfetta dimostrazione della simbiosi tra umani e natura; palazzi avvolti da sottili strati di musichio o da rampicanti che salivano su, più in cima possibile. Toccava a lui difendere quel luogo sacro, e ne era fiero. Rodi era un Fauno.Per metà umano e per metà animale, anche lui era come la Città Arroccata. Dal fisico imponente, era alto circa un metro e novanta possedeva una grande forza nelle gambe ed era tra i più agili membri del Casato Joresco. Era vestito di niente: un panno si avvolgeva attorno alla vita e scendeva giù, fino a poco prima delle ginocchia, sulle spalle aveva legate al petto delle spalline in metallo, dall'aria dura, nonostante la quantità di graffi riportati sopra di esse. Al fianco destro aveva la fodera del suo flauto, compagno di avventure del giovane fauno; per l'appunto all'interno del fodero vi era nascosto un preziossissimo strumento di ebano nero, un materiale ormai sconosciuto ai più e rivestito di placche di metallo. Il flauto non era solo uno strumento per Rodi; rappresentava anche la sua arma principale. Esso infatti era stato costruito dal consiglio dei maghi; al volere del fauno una lama di energia scaturiva da una estremità o volendo da tutte e due.La lama era in grado di parare una qualsiasi spada e di combatterla, a parimerito. Dall' altra parte dell' antro dei passi venivano soffocati dal sottile strato i foglie e dal manto erboso che era disteso a terra. Rodi lasciò accomodare l'ospite che dopo qualche momento poggio la lama della spada a terra, conficcandola nel terreno, e mise le mani appoggiate sul pomo, posto alla fine del lungo manico. E Attese.. Il fauno si alzò piano piano e si spostò silenziosamente a circa cinque metri dal suo ospite. E pronunciò parola.
-Benvenuto All' Antrro Jorresco- Rodi pronunciava la "r" in modo strano, era un suo difetto, fino da quando era cucciolo.
-Cosa Ti Porrta Qui?- Domandò sorridendo sinistramente. Aggiunse poi:
-Aspetta! Prrima Rrispondi Al Mio Quesito: Tua Madrre, Che Ti Ha Allevato Non Prrivandoti Di Niente Commette Un Omicidio... Se Ti Viene Orrdinato Di Ucciderrla Tu Cosa Fai??
Detto questo portò la mano al flauto incominciando a togliere il sigillo del fodero.
Condizioni Fisiche: Ottime Tecniche Utilizzate: Nessuna Danni: Nessuno
CITAZIONE GDR OFFOk allora il post è buonino. Dovrebbe essere più lungo.Al'inizio di ogni scontro dovresti descrivere il look del tuo personaggio; in questo caso specifico una descrizione del luogo e del pg (altezza ecc.) non sarebbero stati malenel prossimo post rimedia descrivendo queste due cose e buona fortuna ^^PS: Non è obbligatorio ma una tabella come questa qui sotto non sarebbe male ;9
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